Google Maps lo introduce il tachimetro android auto, ma non è ancora disponibile per tutti
Il tachimetro Android Auto è una funzione di navigazione che mostra sullo schermo dell’auto la velocità del veicolo in tempo reale, direttamente nell’interfaccia di Google Maps, così da avere sotto controllo i propri spostamenti senza dover guardare il quadro strumenti.
Dopo anni di richieste da parte degli utenti, il tachimetro Android Auto sta finalmente arrivando su Google Maps. La funzione è comparsa nelle prime versioni beta dell’app, anche se per il momento è disponibile solo per un numero limitato di utenti.
Il tachimetro arriva su Google Maps per Android Auto
Le prime segnalazioni arrivano da utenti iscritti al programma beta di Google Maps. Sul display dell’auto compare un indicatore che mostra la velocità del veicolo durante la navigazione, una funzione già presente da tempo su Waze ma finora assente su Google Maps per Android Auto.Chi può utilizzarlo?Al momento il rilascio è molto limitato. Anche installando la versione beta di Google Maps (26.29.02.946673643), il tachimetro potrebbe non comparire, perché Google sembra abilitarlo gradualmente tramite i propri server.
Perché è una novità importante
Il tachimetro permette di controllare la velocità direttamente sulla schermata di navigazione, evitando di distogliere lo sguardo dalla mappa. In alcuni casi viene mostrato anche il limite di velocità della strada percorsa, quando il dato è disponibile.
Quando arriverà a tutti?
Google non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rilascio globale. Considerando che la funzione è già in fase di test pubblico, è probabile che venga distribuita progressivamente anche agli utenti della versione stabile nelle prossime settimane o nei prossimi aggiornamenti.
Considerazioni finali
L’arrivo del tachimetro Android Auto colma una delle mancanze più evidenti di Google Maps rispetto a Waze. Per ora bisogna attendere il rollout ufficiale, ma la funzione è ormai realtà e dovrebbe raggiungere presto un numero sempre maggiore di automobilisti.
Sul fronte privacy, però, è utile ricordare che l’uso di Google Maps e Android Auto comporta inevitabilmente la gestione di dati sensibili come posizione, percorsi, destinazioni cercate e cronologia degli spostamenti. Come accade spesso con i servizi di navigazione, queste informazioni possono essere associate all’account Google e utilizzate per migliorare i suggerimenti, la precisione del servizio e le funzioni personalizzate. Per chi è attento alla riservatezza, conviene controllare periodicamente le impostazioni relative a cronologia delle posizioni, attività web e app, condivisione dei dati e autorizzazioni dell’app, così da limitare la raccolta di informazioni non necessarie.
