cosa è successo e come proteggersi dal nuovo phishing globale
Negli ultimi giorni si parla molto di un Gmail attacco che ha colpito potenzialmente fino a due miliardi di caselle di posta elettronica. Non si tratta di un furto di dati direttamente dai server di Google, ma di una campagna di phishing massiva che sfrutta l’inganno psicologico per rubare password e informazioni personali.
Gmail attacco: come funziona il phishing
I criminali informatici hanno inviato email e fatto persino telefonate fingendosi tecnici di Google. Il messaggio è sempre lo stesso: “Devi rinnovare la password”. In realtà, chi clicca sui link viene indirizzato a siti falsi creati solo per raccogliere credenziali.
Secondo le indagini, l’origine dell’attacco è una violazione dei database di Salesforce, da cui sono stati estratti milioni di contatti poi usati per la campagna di truffe digitali.
Chi sono i responsabili
Dietro al Gmail attacco ci sarebbero due gruppi di cyber-criminali internazionali, identificati come UNC6040 e UNC6240. Queste organizzazioni sono note per attacchi sofisticati basati sullo spear phishing e sullo social engineering, cioè lo sfruttamento delle debolezze umane più che dei sistemi informatici.
Google chiarisce: nessuna richiesta password via email
Google ha già diffuso un comunicato: non chiede mai agli utenti di cambiare la password tramite email o telefono. Qualsiasi messaggio con questa richiesta è un tentativo di truffa.
Il Gmail attacco di agosto 2025 dimostra che le truffe online puntano sempre meno alle vulnerabilità dei sistemi e sempre di più alle persone. Restare informati e attenti è la difesa migliore.
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